Le Carte Parlanti

Le Carte Parlanti
Mundimago

venerdì 12 ottobre 2012

OPPURE VENDOLA

 

Primarie, Vendola attacca Renzi
“La tua innovazione è pura fiction”

 
Il candidato di Sel inizia stasera la sua campagna elettorale e si presenta a Roma. Nella cornice di una piazza della Rotonda stracolma, parla di banche, futuro, speranza e politica .
La sua parola d’ordine è “cambiare”. A partire dall’“alfabeto dell’Italia che non c’è”. È così che Nichi Vendola, candidato di Sel per le primarie del centrosinistra in vista delle elezioni politiche del 2013, inizia  la sua campagna elettorale e si presenta a Roma.
ALTERNATIVO A MONTI – Nella cornice di una piazza della Rotonda stracolma, parla di banche, futuro, speranza e politica. Lo fa per oltre un’ora, interrotto più volte dagli applausi. Arrivano dalla studentessa del liceo linguistico, che chiede pari diritti per le coppie omosessuali, e dall’ex insegnante che sintetizza il pensiero di molti: “Il denaro ha più valore dell’essere umano. Per questo abbiamo bisogno del governatore della Puglia”. Che per i presenti è alternativo “all’agenda Monti dettata dalla Banca centrale europea”. Da qui nasce il suo slogan: “Oppure Vendola”. Che sul palco, affacciato sul Pantheon, è affiancato da due traduttori del linguaggio dei segni.

Prima di suggerire la sua ricetta verso il cambiamento, il leader di Sel si sofferma “sulla sofferenza che in questi giorni sta vivendo il nostro Paese”. A partire da Reggio Calabria, con il Comune sciolto per infiltrazione della ‘ndrangheta. Passando poi per la Regione Lazio, travolta dallo scandalo delle spese pazze di alcuni politici, per arrivare nella Lombardia di Roberto Formigoni, dove ci sono 13 indagati (uno per mafia).

PRATICA DEL BURLESQUE – “Una stagione figlia del berlusconismo”, tuona l’avversario del segretario democratico Bersani alle prossime primarie. “Sono anni – aggiunge – che si va avanti con la pratica del burlesque, con l’ignoranza coltivata distruggendo la scuola, con i family day presenziati da utilizzatori finali di escort e cocaina”. Tutto alimentato dalla selezione “di una classe dirigente non all’altezza, dove il requisito per le donne è la bellezza. Mentre per i maschietti non valeva”.

Cambiare pagina significa “seppellire il berlusconismo”. Puntando in primis sulla riscoperta della scuola e dell’università pubbliche, “umiliate nel corso degli anni dalle riforme Gelmini”. Ma umiliati, per Vendola, sono anche i lavoratori e i pensionati. Perché la crisi non può essere uno scontro generazionale, tra chi “grazie alla legge 30 vive di precarietà, senza le tutele dell’articolo 18, e chi ha una pensione minima”, spiega il governatore. Senza dimenticare gli esodati. “Che lasciamo in un limbo”, urla. La voce si abbassa e una collaboratrice è pronta con il bicchiere d’acqua. Vendola preferisce scherzare: “Ho il ritmo dell’infarto”. Poi non se ne preoccupa più di tanto e riparte a raffica. Mentre i militanti raccolgono le firme per la presentazione della sua candidatura alle primarie (ne occorrono 20mila).

A RENZI – Sul banco degli imputati ancora la destra, “che spacca la società dei diritti e droga l’Italia con il suo sogno collettivo, fatto dei salotti di Porto cervo innaffiati da champagne da 2mila euro a bottiglia”. E intanto blinda i suoi privilegi. Per questo “la crisi si affronta come fece il presidente Roosvelt negli anni Trenta in America: ampliando i diritti, con iniezioni di liquidità, non demolendoli come propone la ricetta dell’Europa, applicata alla lettera da Mario Monti”. Poi l’appello all’altro uomo delle primarie: Matteo Renzi. Al sindaco di Firenze, Vendola spiega che “se non cambiano le regole del mercato del lavoro, l’innovazione è pura fiction”. L’abiura della logica del profitto è servita, la frattura con i sostenitori di un Monti-bis definitiva.

“Più che di Casini – afferma il leader di Sel – voglio parlare dei bambini”. Non solo. Il presidente della Puglia arringa la folla con la promessa di rivoluzionare il sistema dei trasporti pubblici, fermare il consumo di suolo e promuovere l’ecosostenibilità. “Perché non si può costringere una persona a scegliere tra il diritto al lavoro e quello alla salute, come accade all’Ilva di Taranto”. Lo stop al cemento invece deve tradursi con l’impegno alla riqualificazione, che comunque crea lavoro. “Anche perché non posso dimenticare – ricorda – i bambini morti nel crollo della scuola, che non era a norma, di San Giuliano” (dopo il terremoto del 2003). “Ma tutte queste cose non le posso dire, perché altrimenti il Corriere della sera si incazza come qualche telegiornale di regime. Ma io lo dico lo stesso: basta con gli aerei F35 e con l’Imu. Sì alla patrimoniale e alla tassa sulle transazioni finanziare”, urla Vendola. E stavolta la preoccupazione del suo staff per lo stato di salute cresce vistosamente. Qualcuno propone di fermarlo, ma non si può.

IL PARAGONE - Il governatore è lanciato nel paragone con l’Argentina, dove la crisi è stata affrontata con la lotta alla povertà. Stesso discorso per il Venezuela di Ugo Chavez. “Per questo ha vinto per la quarta volta, anche se non condivido alcune sue scelte, come l’amicizia con l’Iran o il cambio della Costituzione”. Poi tocca al sovraffollamento delle carceri, “che scoppiano di immigrati per colpa della vergognosa legge Bossi-Fini”, e al diritto di cittadinanza per i figli di stranieri irregolari nati in Italia. E ancora: no all’accanimento terapeutico, sì alla parità di genere in politica. L’obiettivo “è evitare di mangiare sempre la stessa ministra, chiunque vinca le elezioni. Per questo propongo una rivoluzione gastronomica”. Fatta di politica e speranza. “Con il sogno – chiude Vendola – che diventino una coppia di fatto”.
Santo Iannò
http://www.paesesera.it/Politica/Primarie-Vendola-attacca-Renzi-La-tua-innovazione-e-pura-fiction

SITO http://www.nichivendola.it/

AVETE LETTO QUESTO ?  

Renzi premier Berlusconi Presidente della Repubblica



La Rosa Tricolore Renzi premier Berlusconi Presidente della Repubblica

'L'Espresso' è entrato in possesso del documento riservato commissionato dal Cavaliere a un gruppo ristretto di consiglieri capeggiati da Dell'Utri e Verdini.....
http://cipiri.blogspot.it/2012/06/la-rosa-tricolore-renzi-premier.html 


-


.
 .
 .

-

Nessun commento:

Posta un commento

Aiutiamoci e Facciamo Rete, per contatto ...
postmaster(at)mundimago.org

CONDIVIDI

Share
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

FEED

Subscribe

MI PIACE

Share

popolarita del tuo sito

widgets

members.internetdefenseleague

Member of The Internet Defense League

Add

disattiva AD BLOCK

Questo blog è autogestito Sostienici

Visualizzazioni totali

seoguru